qualità nelle lame a nastro per il legno

Quanto è importante la qualità nelle lame a nastro per il legno?

Giardinaggio

Le lame a nastro per il legno (come quelle di Crocoblade) hanno una vita molto difficile perché sono sottoposte ad alti livelli di stress e soprattutto nel caso di segherie molto attive possono perdere il filo più volte nel corso della loro vita.

Quando una lama inizia a avere prestazioni non più ottimali non è detto che sia necessario buttarla via. Se si tratta di un prodotto di alta qualità, spesso una rottura o la perdita della capacità di taglio si risolvono con interventi mirati che ripristinano perfettamente la funzionalità della sega donandogli nuova vita.

Quanto è importante la qualità nelle lame a nastro per il legno?

Quali sono le migliori lame a nastro per il legno

La possibilità di affilare di risaldare un nastro danneggiato o molto usurato, però dipende dalla qualità della costruzione della sega a nastro. Solitamente i produttori migliori sono quelli del nord Europa che forniscono rotoli d’acciaio di altissima qualità che vengono poi tagliati da chi fabbrica le seghe. Un acciaio scadente perde rapidamente il filo e in caso di rottura è difficile da saldare, perché si spezza in maniera irregolare.

Bisogna prestare molta attenzione all’origine della materia prima, per non trovarsi a pagare un prodotto che non vale la spesa. Quando si realizza una sega a nastro per prima cosa viene implementato un processo detto interzatura che serve per fare in modo che i denti si trovino alternatamente a destra e a sinistra rispetto al corpo centrale, per consentire che la lama tagli il legno con fatica minima. Infatti una lama scadente non avrà la stradatura, o interzatura, fatta correttamente e quindi anche se molto affilata non riuscirà a fare tagli di buona qualità.

La scarsa distribuzione del calore farà in modo che la sega abbia una vita molto breve perché non riesce a disperdere e ti troverai a dover affrontare punti di taglio non dritti e con un andamento irregolare.

Le seghe con una pessima interzatura tendono anche a bruciare i bordi di taglio, cosa pessima se devo restare scoperti. Dopo aver realizzato la stradatura si passa all’affilatura dei denti, che viene fatta utilizzando una mola fatta di un materiale particolare detto borazon, che lavora a bagno d’acqua.

Per ogni singolo dente la mola viene accostata alla sua punta e poi fatta scivolare fino alla base, senza forzare troppo il contatto, in modo tale da asportare il minimo indispensabile di acciaio. L’affilatura avviene ripetendo il passaggio due o tre volte, per garantire che i denti siano perfettamente affilati.

Ovviamente, anche se gran parte del processo è automatizzato, l’esperienza degli operatori è indispensabile per fare in modo che la lama non si surriscaldi non perda la sua forgiatura e soprattutto non venga danneggiata durante le operazioni delicate di ripristino del filo.

Come avviene la saldatura delle lame a nastro

A volte però capita che il problema sia più grave e che lama si strappi. Questo succede per esempio quando c’è un eccesso di trazione o un po’ di torsione. La saldatura professionale a regola d’arte viene fatta con macchinari specifici e deve garantire che la riparazione presenti caratteristiche di flessibilità e resistenza del tutto simili all’oggetto nuovo.

Innanzitutto le due estremità da saldare vanno pulite e tagliate per essere perfettamente parallele, dopodiché si allineano su una macchina detta saldatrice a scintillio che realizza l’unione, attenendosi a parametri forniti dai tecnici specializzati.

L’allineamento perfetto è indispensabile per non far sbandare di lato il taglio ed è una delle fasi più delicate, visto che sta al tecnico specializzato valutare se la lama possa essere recuperata, oppure se presenta problemi legati alla tensione dovuta alla causa della rottura. La saldatura però di per sé è estremamente fragile ed è quindi necessario che tutta l’area circostante venga trattata con un processo termico, detto rinvenimento, che fa in modo che la struttura cristallina nel punto di giunzione torni a essere simile a quella del resto del nastro.

La zona di saldatura, che in gergo è chiamata cordone, deve essere poi molata per fare in modo che non faccia incrementare in maniera notevole lo spessore del nastro. Questo serve sia per mantenere una qualità superiore del taglio, visto che deve passare attraverso i volani e le boccole. Non vogliamo, infatti che si non si producano oscillazioni che potrebbero danneggiare la sega, la macchina in cui è montata e l’oggetto che viene lavorato.

Se il lavoro è stato fatto a regola d’arte, la saldatura deve garantire che la sega non perda di prestazioni e che la sua vita utile sia molto lunga.