Come scegliere un prestito per ristrutturare casa

Come scegliere un prestito per ristrutturare casa

Casa

La possibilità di portare in detrazione in dichiarazione dei redditi le spese di ristrutturazione, sta portando sempre più persone ad intraprendere questo tipo di attività per rimodernare il proprio appartamento.

Le banche hanno anche creato dei prodotti personalizzati per i clienti che vogliono ottenere un prestito (o un mutuo in caso di una richiesta più elevata) destinato alla ristrutturazione di casa.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche da controllare quando si analizzano e si confrontano diversi prestiti o mutui proposti da differenti istituti di credito.

Come scegliere un prestito per ristrutturare la propria casa

Sul mercato esistono sempre diverse opzioni di finanziamento, ed ottenere quello migliore a livello economico può essere a volte complicato poichè ci sono diversi fattori che si devono considerare.

Infatti in base all’importo richiesto, la durata del prestito e la differente frequenza di rate, le offerte possono variare notevolmente e trovare l’offerta migliore può richiedere un’analisi davvero approfondita.

Quindi esistono dei fattori da tenere in considerazione e da analizzare con cura prima di scegliere il prestito perfetto per la propria ristrutturazione di casa. Molto utile per fare tutte le proprie valutazione è utilizzare uno strumento online tipo questo per il calcolo della rata di un prestito.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i parametri da valutare per la scelta di un prestito.

Quanto può durare il prestito?

Si devono confrontare le diverse condizioni di prestito e, quando possibile, scegliere la durata del prestito più breve. Infatti, nonostante una durata del prestito più corta con ogni probabilità aumenterà la rata mensile, l’importo totale di interesse da pagare alla banca sarà comunque inferiore.

Se per qualche motivo il prestito con durata minore viene erogato con un tasso percentuale di interesse più alto, in quel caso si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di chiedere il prestito con durata più lunga, magari richiedendo una frequenza di rate il più elevata possibile.

I tassi di interesse

Il tasso annuo di interesse ed il tasso annuo effettivo globale sono i fattori più importanti da considerare per determinare qual è il migliore prestito da scegliere per la ristrutturazione.

Per alcune tipologie di prestito è opportuno confrontare questi due tassi di interesse, tuttavia generalmente basta controllare solamente il TAEG. Infatti esso tiene conto sia del tasso d’interesse applicato dalla banca, sia di tutte le ulteriori commissioni, come spese di istruttoria, apertura e chiusura conto di prestito. Il TAN invece indica solo il tasso di interesse applicato dalla banca.

Gli istituti di credito che erogano prestiti e mutui sono tenuti a comunicare il relativo TAEG. Confrontare proprio il TAEG delle varie proposte è il modo migliore per determinare con precisione quale prestito costerà di più.

Nota: per i finanziamenti a tasso variabile non esiste un modo semplice per confrontare i tassi di interesse. Per questa tipologia di prestito non è quindi possibile effettuare alcun confronto poichè gli interessi saranno variabili e potranno dipendere da altri fattori.

Debito totale e frequenza rate

L’importo totale di debito da restituire è la somma del denaro ricevuto in prestito più tutti gli interessi e le commissioni aggiuntive dovute alla banca.

L’interesse del prestito diminuisce più alta è la frequenza delle rate, quindi se si ha la possibilità di pagare una rata mensile piuttosto che una semestrale, sarebbe l’ideale.

La rata del prestito

Infine, analizzare la cifra della rata da pagare è molto importante. Infatti sarà necessario valutare le proprie finanze per capire se si ha realmente la possiblità di sostenere la rata richiesta dal prestito, altrimenti bisognerà decidere per altre tipologie di soluzioni.

In generale, dopo attenta analisi, il prestito da richiedere dovrebbe essere sempre quello con il più basso TAEG e con una durata totale del prestito che permetta di poter pagare la rata.

Estinzione anticipata

Tutte le banche offrono la possibilità di estinguere il prestito. Solitamente ci sono dei vincoli che danno la possibilità di ‘sganciarsi’ dal prestito solamente dopo diversi anni, quando la maggior parte degli interessi saranno ormai pagati.

Di solito è una opzione che non conviene poichè, estinguendo il prestito si dovrà pagare una penale. A quel punto bisognerà valutare se è meglio pagare l’estinzione anticipata più la penale o continuare a pagare le rate che sono previste per il prestito.